Bambini bambini e ancora bambini: di vita vissuta e desideri

L’altro giorno, così, per sicurezza, ho chiesto a Noemi se le piacerebbe un altro bambino in famiglia.

Sì! mi ha risposto entusiata. Però mamma io voglio un fratellino più grande.

Vabbè lo sapete tutti che vogliamo il terzo figlio e che lo vogliamo da un pezzo, io da oltre un anno e Salvo da poco meno. In genere una volta che hai fatto la coppia la gente dà per scontato che tu sia soddisfatta e che si possa mettere un punto al capitolo famiglia e andare oltre. Pensare ad altro.

Innanzitutto, fare la coppia non è mai stato un obiettivo che mi sono posta, non avevo alcuna curiosità per il maschietto e se fosse venuta un’altra femmina sarebbe andata benissimo. Ora che ho Nicolas sono felicissima di avere nella mia vita un altro uomo: è un universo così diverso, un’esplorazione continua in diversi modi di sentire e di esprimersi che si vedono già dalla culla. Non avevo particolari desideri per la seconda (terza) gravidanza; al contrario ammetto di aver voluto una femmina con tutto il cuore quando sono rimasta incinta di Noemi, un po’ perchè già la desideravo quando ho scoperto di aspettare Nicole e un po’ proprio perchè l’avevo persa e desideravo ritrovarla. Insomma, poteva essere Nicolas o una bambina e sarei stata al settimo cielo alla stessa maniera.

Quindi per me l’aver fatto la coppia non significa niente. Amo entrambi i miei figli e apprezzo di loro ogni aspetto della loro femminilità (poca!) o mascolinità. Mi piace il confronto che hanno, mi piacciono le diverse dinamiche che si instaurano, odio quando litigano e amo osservarli di nascosto quando si siedono sul divano con un libro e Nicolas chiede a Noemi di leggerlo e lei gli racconta le immagini e risponde alle sue mille (incomprensibili) domande.

Non amavo i bambini prima di Nicole. E quando l’ho persa ho fatto fatica a rientrare in contatto con loro. All’inizio ero imbarazzata, non li capivo, non percepivo le loro esigenze, non sapevo cosa dir loro e detestavo che mi venissero intorno.

Non avrei mai pensato di arrivare oggi e desiderare con tutto il cuore di poter avere una grande famiglia.

Desidero il terzo figlio, che prima o poi arriverà, e non so se poi desidererò anche il quarto. Al contrario, non ho ambizioni lavorative o personali di particolare grandezza. Vorrei poter avere un po’ di tempo in più per me stessa ma mi rendo conto che al momento la mia felicità passa attraverso gli occhi dei miei figli.

Non mi sono rimbambita e anch’io sto attenta ai soldi e a volte ho paura che questo mio ottimismo verso la vita possa non essere ricambiato. Al momento nè io nè Salvo stiamo lavorando (ma… e incrociamo le dita non dico altro), abbiamo qualche piccolo risparmio e una casa da vendere quindi prima o poi un minimo di tranquillità finanziaria l’avremo. Non ora forse, non l’anno prossimo, magari fra dieci anni chissà. O forse finiremo sotto i ponti, ma finchè non succede non vedo perchè devo preoccuparmene. Siamo persone attente, il sognare e il desiderare non ci impedisce di essere razionali, ma ci permette di non scoraggiarci mai.

Ho davvero un forte desiderio di maternità. Amo la gravidanza in sè, è uno stato fisico che mi fa sentire utile, quando sono incinta mi sento in armonia con l’universo, come se alla fine il mio compito primordiale di donna fosse stato assolto. Amo sentire di avere vita dentro di me e amo pensare di aver creato io, insieme a mio marito, una cellula che è diventata un bambino in pochi mesi. Amo non sentirmi mai sola e amo gli ormoni gravidici che mi fanno sentire leggera (cosa che, avrete intuito, capita raramente nella mia vita mentale).

Amo il momento in cui ci si incontra e ora che ho vissuto anche l’incontro tra due fratelli non vedo l’ora di riviverlo, a tre. Quel momento magnifico in cui il grande accoglie il piccolo e lo riconosce come suo, esattamente come fa la mamma quando le appoggiano il figlio accanto.

Amo la maternità e come mi fa sentire. Amo la sensazione di avere un senso, un senso che per molti è normale e invece a me riempie. Amo vivere con i bambini e ricominciare tutto daccapo e riscoprire la vita che solo loro sanno ancora apprezzare così tanto. Amo rubare la loro fantasia e cercare di ritrovare la mia. Amo il non essere mai sola e l’essere sempre utile a qualcuno.

L’altro giorno prima di addormentarmi ho avuto un attimo di panico all’idea della terza (quarta) gravidanza. Quello stesso attimo di panico che ho avuto il mese prima di scoprire di aspettare Nicolas. Quello stesso attimo di panico che ho avuto il mese prima di rimanere incinta di Noemi. Quel panico che ti prende e che ti fa domandare, ommioddio ma ce la farò?

E’ che io già lo so. Non importa l’insicurezza, importa l’amore. Non importa che tipo di madre sarai, importa che sarai per sempre la loro mamma. Non importa la paura, loro ti daranno sempre un motivo per sognare ancora e per credere che la felicità esiste.

Io so che ce la faremo.

Così come sapevo che Noemi non sarebbe stata gelosa e avrebbe apprezzato un altro bimbo in casa. Ci sono attimi, minuti, di reciproca gelosia, ma i miei figli nell’essere fratello e sorella hanno trovato un’enorme risorsa e so che sarà lo stesso con il bambino che da qualche parte ci sta aspettando.

D’altronde Noemi ha saputo accogliere l’idea di una sorellina in cielo, si porta in giro una bambolina che ha chiamato Nicole e mi dice che noi non la possiamo vedere ma magari se la chiamiamo forte Nicole può vedere noi. 

E Nicolas ancora non comprende bene tutto questo, lui è nato già fratello ma è un bambino dolce, accogliente, pacifico.

Non ho dubbi su di loro, come non ho dubbi su di me. Come non ho dubbi sul papà.

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Io ho ancora posto nel cuore, ne ho ancora tanto. Non sono folle, in realtà ho trovato la mia strada e non c’è timore che tenga, non c’è giudizio, non c’è avvertimento. Io sono questa e cambieranno il dove il come il quando ma non cambierà l’essenza di quello che sento e di quello che mi porto dentro.

 

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14 risposte a “Bambini bambini e ancora bambini: di vita vissuta e desideri

  1. Io non ho ancora figli ma mi rispecchio molto nel tuo desiderare ardentemente la maternità! Ho un lavoro che mi soddisfa ma ho sempre sentito che ”da grande” avrei fatto la madre. Amo le famiglie numerose e spero di averne presto una tutta mia!

  2. Arrivo qui da ciurma mom il post che hai scritto sembra scritto da me situazioni molto simili alle mie… anche io ho perso un bimbo nel mio caso era maschietto ed era primo ed ero a 24w.. poi ho avuto una bimba… un altro baby in cielo un bimbo e un altro in cielo poche settimane fa… nonostante le paure il desiderio del terzo ( sesto) è forte parte da dentro e non lo si può ignorare

    • Ciao Chiara, grazie di essere passata. Anch’io altri due aborti… erano a inizio gravidanza (l’ultimo ad agosto) e li ho vissuti male ma più tranquillamente ma no… non mi fermano dal desiderio del terzo. É l’amore che abbiamo dentro che esplode… é una cosa bella, nonostante le brutte esperienze. Ti auguro di farcela presto!

    • Chiara, che bello trovarti anche a casa di Claudia. Io e lei abbiamo perdite in comune, oltre a caratteri simili. Un figlio perso in modo molto simile tra l’altro (anche se il mio era un maschietto come il tuo). E’ bello pensare che i nostri figli in cielo ci abbiano fatte incontrare. Un abbraccio, non mollare.
      PS: il mio sesto figlio in realtà è il decimo.

      • Vero… io penso che forse proprio i nostri angeli ci spingano a questo desiderio fortissimo… chissà. Forza a tutte noi!

      • Grazie x la condivisione c’è sempre un po’ di tabù dietro alla perdita di un bimbo… Magari tante donne hanno vissuto esperienze simili ma non ne parlano quando invece credo sia utile x se stesse ma anche per altre mamme! Così non ci si sente sole…

      • Cara Birdy ho vissuto la solitudine di questa perdita e mi sono detta che se potevo fare qualcosa anche solo per un’altra mamma sarebbe stato utile… ed eccomi qui, con la mia faccia… e non é sempre facile ma lo voglio fare e continuerò a parlarne… un abbraccio!

  3. Go Claudia go!!! ❤
    Non dico altro…tu sai! 😉

  4. Anche io ti auguro che il tuo desiderio si avveri presto, è bellissimo vedere come lo descrivi e quello che provi, io ho 30 anni adoro i bambini ma non riesco a sentire l’istinto materno e chissà se arriverà mai mi chiedo a questo punto 🙂

    • Chi lo sa… conosco qualche persona che come te ama i bambini ma non ne vuole proprio: Va bene così. Se arriverà bene, se non arriverà… bene lo stesso! L’importante é sempre seguire quello che abbiamo dentro e non forzare niente… 🙂
      Grazie… spero davvero di non dover aspettare troppo ma qualcuno dice che i bambini arrivano quando devono arrivare… chissà!

  5. Ammiro molto la serenità di questo post, di questi ragionamenti ❤ e spero che il tuo desiderio si avveri!

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