Già ci sono uomini che vanno con gli uomini…

A volte mi sorprende pensare che siamo davvero nel 2014 e non in una specie di oscura prolunga dell’anno 1000 d.C..

L’altro giorno ho accompagnato Noemi all’asilo e mi sono fermata a chiacchierare con la mamma di una sua compagna (quella del “Se lo dici a qualcuno ti sparo”, n.d.A.). E’ una donna allegra, ma dalla risata vagamente isterica. Una di quelle persone che all’inizio si presentano come l’anima della festa e in un secondo momento ti sembra più che nascondano qualcosa, invece di essere realmente vivaci come sono. Dà vagamente l’idea di alcune eroine dei romanzi ottocenteschi, in chiave moderna. Anche un po’ bigotta, ma era quacosa su cui ero passata sopra. Fino all’altro giorno.

Stavamo parlando del più e del meno finchè s’è fermata per raccontarmi cos’aveva letto su un giornale dal parrucchiere.

Ma ci puoi credere, mi dice, ho letto un articolo, ora non ricordo di chi fosse il figlio, ma vabbè, insomma già ci sono uomini che vanno con gli uomini e non va bene eh, ma ci sono sempre stati e che dobbiamo fare, ce li teniamo, ma questo qui, tu pensa!, è nata femmina, è diventata uomo e la cosa pazzesca è che suo padre, voglio dire, un personaggio famoso, non una persona qualunque, e suo padre, sì insomma, è orgoglioso di lui! Ma ci puoi credere? Già gli uomini che vanno con gli uomini e vabbè, non va bene, mi ripete, ma ci sono, e ora pure le donne che diventano uomini e gli uomini che diventano donne!

Io all’inizio sorridevo, pensando che in realtà volesse andare a parare in tutt’altra direzione, ma verso la fine mi sono plastificata in una smorfia che non riuscivo più a nascondere.

No, le ho risposto, tentando di essere anche diplomatica, io con mio marito ne ho anche parlato. E se succedesse ai nostri figli, che fai?

E lei, tranquilla, ridendo ma seria come poche volte l’ho vista da quando la conosco, ah no, fuori di casa! Fai quello che vuoi ma non farlo a casa mia!

Ho sorriso. Mah, le ho detto, non si può sapere.

Ah perchè? Tu l’aiuteresti anche? mi ha chiesto allora, sbalordita lei della mia opinione che a quel punto avrà creduto eretica.

Io sì, ne abbiamo parlato con mio marito e certo, c’è il dispiacere che avremmo un figlio con la vita in salita ma è sempre mio figlio, l’amerei come l’ho sempre amato e l’aiuterei fin dove posso.

Oh, ma guarda che queste operazioni costano!

Ah bè certo, tutto costa se la mettiamo sul piano economico. Non ho risposto perchè a quel punto sarebbe stato più facile discutere con un parroco di ottant’anni.

Ma non è finita qui, perchè ovviamente quando poi non ci si saluta nel momento giusto le cose vanno avanti anche se cambi discorso.

Ha avuto sua figlia tardi e ha preferito non fare l’amniocentesi, mi ha spiegato (lei, mi ha spiegato, ignara di quello che ho passato io) perchè insomma, che fai? Se scopri di avere un figlio malato lo butti via?

Non è esattamente questo quello che succede quando scopri di avere un figlio malato.

Ma chi ci si mette a spiegare la storia di un aborto terapeutico quando una persona non comprende l’esistenza di tendenze sessuali diverse dalle nostre?

E poi la cosa bella, a pensarci bene, è che lei se sua figlia fosse lesbica la sbatterebbe fuori di casa.

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11 risposte a “Già ci sono uomini che vanno con gli uomini…

  1. Pingback: E dopo gli uomini che vanno con gli uomini, sior e siori… | Claudia's blog

  2. Ciao,
    più di una volta un mio collega mi ha detto che se suo figlio fosse gay, senza tanti problemi lo ammazzerebbe perché “non è normale” una cosa del genere. Mi sono anche arrabbiata, ma lui ritiene di essere nel giusto perché gli uomini devono stare con le donne e basta, anzi mi ha detto che preferirebbe un figlio drogato perchè lo puoi curare. A questo punto mi sono arresa.
    Anche io ed il mio compagno ne abbiamo parlato e penso che la cosa importante sia che nostro figlio cresca nel rispetto delle altre persone, poi quello che farà sotto le lenzuola riguarderà solo lui, ovviamente dovrebbe combattere contro tanti pregiudizi ma l’appoggio nostro non mancherebbe.
    Per quanto riguarda il discorso amniocentesi io invece l’ho fatta proprio perché avrei potuto trasmettere a mio figlio una malattia molto invalidante. Ringrazio la mia buona stella che tutto sia andato bene e posso solo immaginare la tua sofferenza.
    Un abbraccio
    Claudia

    • Le persone, quelle convinte, esprimono le opinioni con troppa leggerezza. Non lo so, io ero contraria all’aborto e poi…
      Ero contraria alle adozioni gay e poi…
      Nella vita ci vuole un po’ più di empatia e un po’ meno (pre)giudizi secondo me.
      Ma questa è utopia pura, ahimè!!
      Un abbraccio!

  3. Io resto basita.. Ma purtroppo questo tipo di cose le ho sentite con le mie orecchie piu e piu volte nel corso degli anni.. E nel corso degli anni ho cercato di imparare ad avere un udito selettivo: giá, perchè quando sento certe cose non riesco a tacere e la voglia di dire apertamente “ma sei scemo?” a certa gente è più forte di me… che cose imbarazzanti e sciocche, oltre che cattive… Sono a mio avviso frutto dell’ignoranza nel senso latino del termine… E forse anche (in questo caso) puro bigottismo. E anche lì si potrebbe aprire un nuovo capitolo di discussione: tutti casa e chiesa e poi? Ama il fratello tuo non ti dice nulla? Bah…
    Quanta strada c’è da fare ancora, ebbene si… Il punto è che la gente molto spesso non vuole percorrerla questa strada!

    Viva la libertà di pensiero, la libertà di essere chi sei e la libertà di fregarsene del giudizio degli altri… Utopia?

    • Un po’ utopico, sì. Ma se ognuno di noi muove un passo nel suo piccolo, piano piano si fa un pezzo di strada.
      Avevo già sentito qualche discorso così, ma stavolta è stato un po’ come una sberla in faccia… ma che, davvero? Pensavo mentre parlava.
      E sì, purtroppo, davvero!

  4. Quanto è lunga la strada…e ringrazio di non aver avuto un genitore così…la cosa che mi da più fastidio di chi ragiona in questa maniera è che espone la propria opinione come se fosse la cosa giusta e non una sua idea autonoma, mi hanno insegnato così e io ripeto così….fosse per loro noi donne saremmo ancora dei soprammobili…

  5. …quindi disabile va bene, ma omosessuale o trans no? Ciò mi perplime (cit.) assai.

  6. Hai capito che mostri genera la ragione?

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