L’amicizia che cos’è?

Passo e chiudo.

Dopo aver compiuto trent’anni, dopo varie chiusure, dopo aver capito che le persone non ci stanno accanto incondizionatamente, ho iniziato a riflettere un po’ di più sull’amicizia e sul valore che le si dà a quindici o a trent’anni.

Lo dico con brutale schiettezza: io sono opportunista e “condizionata” esattamente come tutti gli altri. Non mi reputo migliore e so di avere sempre un ruolo nelle chiusure che ci sono state, recentemente come nel passato. Volontariamente o involontariamente, inconsciamente forse, ho sempre provocato quella che poi s’è trasformata nella goccia che ha fatto traboccare il vaso, sia dalla mia che dall’altra parte. 

Ma con altrettanta brutale schiettezza aggiungo che non mi faccio esami di coscienza da anni, e se me li faccio l’argomento è sempre uno e uno solo: i miei figli, niente più. Sì, ci penso alle cose, alle persone, ma non ci perdo troppo tempo. Purtroppo mi rendo conto che io sono quel tipo di carattere che bisogna vivere quotidianamente per poter capire, e non bastano email, due o un miliardo, e non bastano telefonate, e non bastano due chiacchiere una volta ogni tanto. Io sono una persona che se non mi conosci dal vivo, non mi conosci punto. Quello che dico, quello che scrivo, non è che una misera punta dell’iceberg e chiunque abbia la pretesa di capirmi dalle parole ha già sbagliato in partenza: sia che pensi di me splendidamente sia che pensi di me la peggio cosa.

Io questo lo so bene e quindi quando un rapporto finisce, e con me finisce sempre brutalmente – con discussioni brutali o con un silenzio altrettanto brutale, non mi sfiorano le parole che mi vengono lanciate contro, le accuse o le cattiverie. Io so come mi sono comportata, lo so sempre, nel bene e nel male.

So cos’è l’amicizia. 

L’amicizia è qualcosa che va oltre il luogo, oltre il tempo, oltre le parole pronunciate. 

L’amicizia è ritrovarsi dopo dieci anni e sentirsi ancora come quando si parlava di scuola prima di addormentarsi (e a me capitava sempre di addormentarmi sotto un poster di Zaccheroni…). E’ ricordare quella volta che è successa quella cosa e sentirsi ancora unite da quel filo che s’è scoperto per caso a quindici anni. E’ soffrire e gioire insieme di un destino beffardo. E’ il silenzio quando tutto va male, ma un silenzio che non fa male, è il silenzio di chi ti osserva perchè sa che non può fare altro e però ti tiene d’occhio. E’ un’email che mandi da millemila chilometri perchè ti sei accorta, da uno sguardo a una domanda banale, che qualcosa non va. E’ una foto che ti arriva una mattina di marzo nel cellulare e la gioia pura che condividi.

L’amicizia è sentirsi dire che la tua partenza sarà un addio, perchè io non sono capace di mantenere i rapporti a distanza, e ritrovarsi dopo sette anni che niente è cambiato. E’ piangere e urlare contro il cielo quando anche a lei succede la stessa cosa, è stare ore a fissare il cellulare aspettando che ti dica che è nata e aspettare dieci giorni per vederla perchè sai che quel momento dev’essere solo loro. E’ ricevere una telefonata alle sette del mattino e correre in farmacia sotto l’acqua a prenderle il latte artificiale antidisssenteria. E’ una mamma che ha perso una bimba eppure gioca con la tua. E’ entrare in casa sua e sentirsi nella propria, tanto che non c’è nemmeno più bisogno di bussare. E’ condividere, e non certo su un social network.

L’amicizia è parlare su skype che non ci si vede da mesi e dimenticarsi del tempo che è volato. E’ ritrovarsi dopo un litigio che è durato anni per dimenticarsi il motivo. E’ rispondere ai suoi sms alle tre di notte perchè non puoi aspettare la mattina dopo se lui si sente così. E’ prendersi in giro per come si era e raccontarsi per come si è. E’ ridere come scemi perchè forse è la cosa più bella che c’è e perchè poi c’è sempre tempo per essere seri.

L’amicizia ha tanti volti, molti dei quali viaggiano con te da quando eri piccola. Sanno tutto di te, hanno vissuto tutto, e tu sai tutto di loro, c’eravate e c’eravate insieme. C’eravate a scuola, quando improvvisamente vi coglieva la stupidera, c’eravate fuori, ai primi amori, ai primi problemi. Ci siete adesso, con quindici anni in più e lo stesso spirito di allora. C’è una mamma che insegna alla figlia a gridare “P!” alla finestra e la bimba non lo sa perchè, ma fa tanto ridere ed è bello così, stupido e senza senso. 

E poi chissà perchè gli amici sono sempre più di quelli che credi. Che quando ti senti solo improvvisamente spuntano e ti tendono la mano. 

L’amicizia è rara. L’amicizia è forte. L’amicizia è un abbraccio caldo quando fuori è buio e una risata cristallina su un cielo blu intenso.

Io so essere una buona amica. Anzi, io credo di esserlo. 

Ma non sono fessa: lo capisco quando un rapporto è destinato a durare e quando invece si sta sciogliendo. E purtroppo quando inizia a sciogliersi io lascio perdere, non insisto più. Una volta mi dannavo l’anima per un’amica che se ne andava, ora no. Mi gela il cuore, non si ferma il mondo. 

A quindici anni perdere un amico è un dramma, a trenta no. Perdere un amico a trent’anni forse è fisiologico, forse è semplicemente che ognuno va per la sua strada, o forse è che non si è più d’accordo sulle cose e non si ha voglia di investire tempo per superarle. Fatto sta che non è una tragedia.  

Perchè ognuno è libero di andare. Anche voi, anche io.

 

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10 risposte a “L’amicizia che cos’è?

  1. Dama Con il Cappello

    Bello, bellissimo articolo. Mi hai fatto venire in mente me e la mia migliore amica che, visto che siamo lontane, ci mettiamo d’accordo per guardare i film insieme su skype la sera e ci mandiamo messaggi di notte se ci viene in mente qualcosa. Mi manca tanto il fatto di non averla qui nella vita di tutti i giorni, ma va bene così, l’importante per me è sempre sentire che, anche a distanza, il filo non si allenta mai.
    Anche io a 15 anni mi disperavo, ora quando sento i rapporti lacerarsi lascio correre, me ne frego, vivo lo stesso. A forza di cadere ti abitui e non fa più tanto male.

    • Penso che si cresca, che alla fine i problemi veri sono altri, che si impari ad accettare una fine senza farne un dramma, anzi forse si impara a lasciarsi andare. L’amicizia é una cosa davvero preziosa e in quanto tale… rara.

  2. Bellissimo post!!! condivido in pieno

  3. Cominciare il lunedì mattina leggendo questo è fantastico…sappi che mi hai fatto piangere….e cmq confermo che molte volte leggendo quello che scrivevi capivo che non era la claudia vera ma solo una sua versione portata all’eccesso ma poi parlandone con te, magari una volta passata la bufera, capivo il motivo di tutto quell’eccesso….e sono convinti che tutti quelli che hanno un blog nella realtà sono diversi dall’idea che ci facciamo perchè sono come i personaggi di un romanzo, ognuno si fa la sua idea..baci baci!!!

  4. Nn so se mi hai chiamato in causa … O forse sono io che mi sento in piccola parte protagonista 😛, ma … Amicizia è anche nn aver bisogno di parole, e sentirsi unite, nn vedersi tutti i giorni ma sentire quel legame che ti unisce . Amicizia sono tanti fili invisibili … Che nn si spezzano mai, e i più forti reggono… Al tempo, ai cambiamenti, alla crescita !

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