Pause. Rewind.

A me capitano i periodi di silenzio. Sono periodi in cui se potessi andrei a vivere sul cucuzzolo di una montagna, con niente e soprattutto nessuno intorno. Non ho voglia di ascoltare, non ho voglia di parlare, ho solo voglia di stare lì coi miei pensieri a cercare di districare la matassa.

Che poi alla fine sembrava un grosso nodo e invece basta tirare il filo giusto e va tutto via liscio come l’olio.

Questo è uno di quei periodi. Il periodo del silenzio, del “e adesso che ne faccio della mia vita?”. Sì, perchè a me ogni tanto piace chiedermi questa cosa. Non mi basta l’aver raggiunto un obiettivo per sedermi, mi serve avere dell’altro. Mi serve raggiungere quel briciolo di serenità che poi mi permetta di stare tranquilla un altro po’ a godermi il panorama.

La mia vita, da sempre, è un enorme cantiere con il cartello “Lavori in corso”. E mi piace, mi piace l’aver sempre qualcosa da perseguire, un sogno da realizzare.

Ora sono soltanto un po’ confusa ecco.

Ho lasciato un grande sogno che sarà difficile da rimpiazzare ed è sempre dura quando bisogna accettare che qualcosa non è andato come per anni avevamo immaginato. Avevo un progetto che non era a breve termine, era un progetto di vita e niente, come molte altre cose è miseramente crollato sotto i miei piedi.

La terra trema, Amore mio, canta Ligabue nel suo ultimo album. Tu guarda nei miei occhi e trovaci un domani.

Sempre tutto così incerto, sempre tutto in bilico. Un che di avventuroso e un che di sana rottura di balle, ecco. Voglio dire, mi piace la mia vita, mi piace tutto quello che ho fatto finora, ma a volte basta, vorrei fermarmi.

Ecco, fermarmi.

Avere un periodo di silenzio.

Un periodo in cui se mi chiedete qualcosa vi rispondo solo che non ho voglia, lasciatemi in pace. Un periodo in cui se vi rispondo così capite e lasciate stare. Capite, ma capite davvero che non è un mandarvi via. E’ una mia esigenza. La mia esigenza di star lì, seduta di fronte al niente, e cercare di riempirlo con un altro sogno.

Uno dei tanti ancora chiusi nel cassetto cruscotto.

Mare Mare

 

 

Annunci

5 risposte a “Pause. Rewind.

  1. Il dilemma del porcospino… 🙂

  2. Tu sai che ti capisco perfettamente, vero?! Io sono ancora in quella fase…dura cambiare sogno se ci avevi messo dentro tanto di te. Ma si fa.Ci vuole un po’ di tempo

    • Sì lo so 🙂 e mi consola sapere che siamo in tanti (o almeno in due!) sulla stessa barca: vuol dire che non è la sfortuna che si accanisce contro di me, è solo che la vita è così… che chi vuole seguire un sogno poi alla fine spesso si trova di fronte a ostacoli, ma non si ferma. Si va avanti, testa dura e sì, un po’ di tempo… un po’ di tempo ancora.

    • Sì lo so 🙂 e mi consola sapere che siamo in tanti (o almeno in due!) sulla stessa barca: vuol dire che non è la sfortuna che si accanisce contro di me, è solo che la vita è così… che chi vuole seguire un sogno poi alla fine spesso si trova di fronte a ostacoli, ma non si ferma. Si va avanti, testa dura e sì, un po’ di tempo… un po’ di tempo ancora.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...