Nicole, spiegata a mia figlia

Stamattina era troppo presto per andare direttamente alla Decathlon, dove dovevo prendere una bicicletta per l’imminente compleanno di Noemi, per cui ho pensato che essendo sulla strada potevo passare al cimitero. Entrambi i miei figli ci sono già stati, ma Noemi ha un’età in cui inizia a capire.

Anni fa mi sono spesso chiesta come sarebbe stato questo momento, anche se mi era chiaro che avrei portato ogni figlio che avrei avuto a conoscere la sorella maggiore sorellina.

Non è facile nemmeno l’idea di spiegare a mia figlia l’aborto terapeutico, così ora mi soffermo sul fatto che ha una sorella che non è qui con noi. Per parlare di aborto terapeutico, di scelte e via dicendo, ci sono molti anni ancora. E allo stesso modo, non ho alcuna intenzione di spiegare il concetto di morte alla bambina. Dicono che l’infanzia finisca nel momento in cui vieni a contatto con l’idea di morte, e siccome per me è stato così, non ho per niente voglia di parlarle di un argomento così enorme. Pure per noi.

E come la spieghi a tua figlia la tomba di sua sorella?

Non lo so come, ma le parole mi escono naturali quando sono lì.

DSCF2422

 

Insomma, siamo lì e Noemi inizia a farmi domande sui giochi che vede. Da sempre ama i cavalli (ed è un’amabile coincidenza che io a suo tempo avessi scelto un cavallo per adornare la croce di cemento così vuota – il coniglietto simboleggia Niglia, la coniglietta che mia sorella ha perso per un tumore e che ha voluto lasciare lì con lei, a farle compagnia).

Allora prima mira al cavallino, poi si ricorda un nostro dialogo, e mi dice “Mamma il cavallo è attaccato?”. Certo gioia, le rispondo, se no il vento e la pioggia lo portano via. Lo posso prendere? No, gioia. Questi giochi sono tutti della tua sorellina.

E lì mi escono le parole.

Sai Noemi, ti ricordi, lei è Nicole, la tua sorellina. E’ lì perchè non è riuscita a uscire dalla pancia della mamma quand’era piccola piccola.

Lei mi fissa con i suoi grandi occhi marroni.

Eh sì, mi risponde.

E’ una visita veloce, per cui usciamo quasi subito, giusto il tempo di una spazzolata alla piastrella.

Siamo quasi al cancello, Nicolas in braccio, Noemi per mano. Lei si gira e mi chiede

Mamma ma Nicole è accollata (incollata, come il cavallino)?

Eh sì.

Eh sì. E’ accollata perchè non è riuscita a uscire dalla pancia della mamma.

 

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5 risposte a “Nicole, spiegata a mia figlia

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  4. Condivido il tuo pensiero parlare ai bambini e dire sempre tutto con i termini appropriati per la loro età. Mi piace che a distanza di tempo vai da Nicole. E’ molto bello

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