Stremata

E’ la parola che in questo momento mi descrive meglio.

Sono stremata. Cotta a puntino. Distrutta. Cerebralmente lessa.

E sono al nono mese di gravidanza, a tre settimane circa dal parto. Mi sarebbe piaciuto arrivarci in un modo più tranquillo, con una casa pronta, un trasloco già fatto, un mutuo erogato (e non deliberato tre volte e per tre volte bloccato con scuse assurde) e possibilmente anche una cameretta per i bimbi.

Invece siamo ancora qui, peggio di prima, in un certo senso.

Dopo aver passato le pene dell’inferno con il mutuo, a marzo abbiamo tirato un sospiro di sollievo quando ci hanno comunicato che era stato deliberato. Un mese dopo ci chiediamo che succede, che ancora tergiversano.

La prima scusa era che le condizioni dovevano cambiare, e va bene.

La seconda che da 30 anni dovevamo passare a 25.

E va bene.

L’ultima, la goccia che fa traboccare il vaso, è che la figura del garante per loro non vale più. In Bipielle, in poche parole, c’è una circolare che non fa risultare il reddito del garante nel rapporto tra rata e reddito.

Mi chiedo allora a cosa serva il garante.

Il fatto è che si tratta di una circolare di fine gennaio, e ne veniamo a conoscenza solo il 26 aprile. Roba da sputare in faccia a chi non è in grado di coprire il ruolo che gli hanno assegnato.

Nel frattempo scopro di essere positiva allo streptococco agalactiae, quello che controllano in gravidanza, per intenderci. Ed essendo allergica alla penicillina vengo informata che l’antibiotico (l’eritromicina) me lo devo portare da casa, perchè in ospedale non ne hanno.

E va bene.

Va bene tutto ormai.

Nicolas in tutto questo ha deciso che non è il momento di uscire, forse solo perchè io non sono pronta ora. Gli ho chiesto di aspettare almeno che risolviamo la questione mutuo, perchè ormai si tratta di giorni, una settimana al massimo, perchè se no diamo la rinuncia e ce ne andiamo da un’altra parte.

Non si può richiedere un mutuo a giugno e a maggio dell’anno seguente non sapere ancora se si avrà oppure no. E’ semplicemente ridicolo, e la scusa della crisi non regge più. Bastava dire di no e lasciarci liberi di andare altrove.

Noemi cresce a vista d’occhio, è una bambina ormai. E’ anche indipendente a modo suo. Inizia a fare i capricci e ad essere nervosa pure lei, ma tendenzialmente è simpatica e ci tira su il morale con le sue faccine e con le sue chiacchiere incomprensibili.

Io?

Come sopra: cotta. Stremata. Cerebralmente lessa.

Annunci

Una risposta a “Stremata

  1. Questa cosa che ti devi portare l’antibiotico è allucinante. Per carità, te lo procuri in un niente, ma fossi in loro piuttosto che fare questa figura di merda di chiederlo a te, avrei fatto fare l’ordine dall’ospedale.
    Che poi loro devono averli tutti a disposizione, proprio per far fronte ad eventuali allergie.
    Vabbè, che mi stupisco a fare…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...