Mi permetto di dire…

… che sono stufa.

Stufa di incontrare gente maleducata, irrispettosa, omertosa e arrogante.

Qualche tempo fa qualcuno mi disse “Certo che anche tu, te ne vai a vivere in Sicilia!” e devo ammettere che forse non sono io che ho appeso in fronte il cartello “Stronzi cercasi” ma in fondo in fondo, forse me la sono cercata.

Le cose di cui mi lamento?

Un’enormità.

Non sono una persona abituata a farsi mettere i piedi in testa o a non rispondere all’arroganza, probabilmente non lo sarò mai, nemmeno andando a vivere in campagna, lontano dal rumore, lontano dalla gente.

Appena sono arrivata qui (parliamo di cinque anni fa, N.d.A.) ho osato lamentarmi di un parcheggio in doppia fila che mi aveva bloccata sotto casa mentre Salvo aspettava al negozio che lo andassi a prendere. Minacce dal balcone risolte solo quando, tornato a casa, Salvo ha messo a tacere la vecchia megera.

La stessa che mi passa affianco e abbassa la testa, che dal balcone è tutto più semplice ma quando ci si trova faccia a faccia il cuor di leone si spegne.

Un anno dopo inizia il tormento dello stereo a tutto volume in un palazzo accanto e a poco sono valse le richieste di evitare quanto meno gli orari del riposo. Poi ho perso la bimba e l’esaurimento che ne è seguito mi ha portato a voler distruggere questa persona. A un passo da mettere in mezzo gli avvocati, si sono convinti che forse era il caso di smettere.

E allora improvvisamente qualche timido vicino si viene a complimentare.

Nel frattempo non sto a elencare gli insulti che ho tirato ad automobilisti e camionisti che del codice stradale non fanno che fregarsene quotidianamente, al punto da portarmi a bloccare la statale per tirare un pugno al finestrino di un pazzo (che sono sicura sia un politico di qui, N.d.A.) che cercava di farmi ammazzare con un sorpasso che non avrebbe osato nemmeno il più ignorante degli sbruffoni.

Arriva poi la signora di fronte che per pulire il terrazzo butta una secchiata d’acqua sulla mia auto posteggiata. O l’altra che svuota gli avanzi del pollo buttandoli giù dalla finestra.

E finalmente eccoci a Ferragosto e me ne voglio solo andare in spiaggia, sperando di non vedere il tellinaro abusivo che mi rovina la splendida spiaggia dello stabilimento bruciato, con il suo rastrello e il suo essere continuamente in mezzo alle palle.

La Guardia Costiera è attiva, per cui dopo un’oretta lui se ne va, senza manco aver tirato fuori gli attrezzi.

Decidiamo di fare una bella passeggiata e arrivare fino a Sampieri.

Lasciamo perdere l’immensa spianata di rifiuti abbandonata dalla notte precedente e lo schifo degli assorbenti lasciati a riva.

Ma anche volendo, come si fa a non vedere?

Torniamo indietro dopo un’oretta, sorridenti e finalmente rilassati, quando ci imbattiamo in due ragazzi che si passano tranquillamente il nostro pallone da beach volley, cercando di allontanarsi senza farsi notare.

E a quel punto che fai?

Ha iniziato Salvo, ma mi è sembrato fosse sin troppo gentile. Lasciarli allontanare mentre ridono di lui mi fa salire la rabbia fino alla punta dei capelli. Li fermo e li investo a pioggia dei peggiori insulti che mi vengono in mente.

So che ai ragazzi dà particolarmente fastidio essere chiamati poppanti, per cui quando mi dicono che il mio pallone era abbandonato, rispondo loro che mi sembrava buffo considerarlo abbandonato, visto che accanto c’erano ciabatte, zaino e i giochi della bimba. Perchè non hanno preso secchiello e paletta, allora? Visto che tanto altro non sono che poppanti?

A volte vorrei solo cancellare la gente dalla faccia della terra.

Quando si dice “Rubare le caramelle ai bambini”.

Perchè certa gente questo è in grado di fare. Nient’altro.

E poi mi chiedono perchè sono sempre così prevenuta verso la gente di qui. Per questo.

E perchè finora posso contarle sulle dita di una mano le persone che hanno quanto meno cercato di capire chi sono io realmente, al di là dell’essere “milanese” e basta.

Per questo.

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3 risposte a “Mi permetto di dire…

  1. Gulp! Adesso ho capito che sei milanese…in Sicilia !!! Oddio ma allora mi capisci davvero bene !!!

    • Eh sì 😉 Tra l’altro mi trovo d’accordo con praticamente tutto quello che hai scritto sul tuo blog… è poco ma credo che tu stia facendo una cosa bellissima, anche se non poco faticosa!

  2. Pingback: 10 cose che mi piacciono della Sicilia | Claudia's blog

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