Voglia di condividere.

Settimana scorsa, come tutti i mercoledì, mi sono piantata davanti al televisore per vedere uno dei pochi programmi che cattura letteralmente la mia attenzione: 16&pregnant. Molti probabilmente pensano che sia uno show, un reality, il solito programma spazzatura. Io rimango incollata a quel programma da due anni ormai.

Ho iniziato a vederlo per caso, uno o due mesi dopo aver perso Nicole.

Era l’episodio di Katelynn e Tyler che davano la loro Carlie in adozione.

Mercoledì un’altra ragazza ha dato sua figlia in adozione. Ashley.

Non so cosa esattamente, ma qualcosa mi ha spinta a cercare il suo blog sul web. Forse il fatto che ho pianto vedendo la sua storia. Forse il fatto che per quanto un’adozione e un aborto terapeutico non abbiano molto in comune (o forse più di quello che crediamo) io ho provato e provo tutt’ora molte delle sensazioni che mi pareva di scorgere tramite il video.

Ho letto per ore, e ore, e ore.

Mi sono sentita così simile a lei, con l’unica differenza che io sono riuscita a superare il mio lutto.

Questo non significa non pensare alla bimba o non soffrirne più. Significa solo che ora vivo. Vivo e sono felice, e un angolo di me conserva quel dolore come un tesoro.

La mia bimba è sempre con me, anche se non fisicamente. E’ con me ogni giorno, ogni attimo. E’ nel pensiero, è nelle lacrime che a volte sgorgano per una frase sentita in tv, o per una risata stonata. O per un qualsiasi gesto che me la riporta qui.

Ho anche cercato di contattare questa ragazza, ma ovviamente dopo che il suo episodio è stato trasmesso un po’ in tutto il mondo temo non abbia nè il tempo nè la voglia di rispondere, e forse neanche di leggere. E forse neanche capirà il senso di quello che voglio dirle.

Il senso è che ho solo voglia di condividere un dolore che è sempre sveglio.

Che non mostro, ma è qui. Ho voglia di dirlo, ho voglia che tutti si ricordino di lei.

Tutto viaggia in rete ormai. Forse da un lato è anche buono, è un modo di non sentirsi soli. Ma è tutto molto più impersonale. Tutto molto più freddo, più suscettibile di incomprensioni.

Vorrei tanto che qualcuno leggesse la mia storia.

Vorrei tanto non essere praticamente l’unica a parlarne.

Annunci

2 risposte a “Voglia di condividere.

  1. Ciao Claudia!
    Non mi conosci…ma sono ormai due anni che leggo ciò che scrivi (riconosco che non è molto carino farsi gli affari altrui, scusa!).
    Non mi ricordo per quale motivo, ma mi sono imbattuta nel tuo blog; avevi appena pubblicato di aspettare la tua piccola Nicole e non so per quale ragione (forse per il tuo modo di scrivere e raccontare le cose) ho continuato a leggerti, e quando ho saputo che avevi perso la tua bimba, ho pianto molto.
    Vengo spesso nel tuo blog (ancora mi scuso per non farmi gli affari miei…) e mi piace leggere ciò che scrivi e ciò che pensi, indipendentemente dal tema, sia esso per raccontare della piccola Noemi o di argomenti di vita quotidiana.
    Non posso dire di aver vissuto la tua drammatica esperienza, però c’è chi come me legge di te e della tua storia.
    Ti auguro tutto il bene del mondo!
    Ciao e buona vita!!
    Alessia

    • Ciao Alessia,
      invece mi fa tantissimo piacere sapere che c’è chi legge e si appassiona a quello che racconto, quindi continua pure a farti “i fatti miei” (alla fine se scrivo un blog è perchè in fondo lo voglio!)…
      Ti ringrazio tanto per avermi scritto, e continua a rispondermi se ti va… mi fa piacere sapere cosa pensa la gente!
      Buona vita a te!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...