Forse forse… allora… forse!

Mi ero ripromessa di non scrivere più, non importa se è una buona idea oppure no. Però poi mi spiace per quelle persone che anche se non mi scrivono so che leggono… così vi aggiornerò un po’. Sono tornata da una settimana ormai, non è successo niente di particolare, tranne per una giornata al mare con troppo vento e senza bagno e una domenica già organizzata e saltata per via di un virus che mi ha costretta tutta la giornata sul divano… ed è andata bene che ho vomitato solo dalla notte al mattino tutto sommato presto. Ed è andata ancora meglio grazie alla piscina gonfiabile che mia suocera ha sul terrazzo, che l’acqua si fa per dire fresca ha alleviato e non poco il mio dolore alle gambe.
Ma oltre a questo, niente. Lavatrici, piatti da lavare, gatte da curare e un marito con cui fare l’amore…
Certo non mi posso lamentare!
Pensieri, sì tanti. Eccome. Insicurezze e certezze che si mischiano nella voglia di essere forte e di non badare alle debolezze, quotidiane o straordinarie che siano. Poca rabbia, per lo più contro i soliti sorpassi azzardati, ma anche qui arrivano le stragi del sabato sera e forse serviranno a qualcosa. La morte è orrenda ma incredibilmente rimane l’unico mezzo per istruire la gente. Regna comunque il caos nel traffico cittadino. E dopo essere stata a Milano una settimana, posso garantire, non c’è paragone, qui è mille volte peggio!
Per il resto sono pressochè tranquilla. Qualche volta penso a un bimbo, sono sicura che sarà maschio, Nicholas. Ma se sarà femmina sarà stupendo lo stesso, Nicole. In ogni caso, al momento non è niente. O forse sì?
Lasciamo questo terribile dubbio, in attesa che Salvo si convinca che è un padre perfetto anche così. Lo vedo con i bambini, lo vedo come aiuta sua madre. Lo so che è perfetto. E io ormai ho imparato a cambiare pannolini con tonnellate di cacca appiccicosa!
Nell’angolo del mio cuore, una profonda arrabbiatura, che non dirò nè con chi nè perchè. Eppure è una ferita che fatica a rimarginarsi.
Ma cosa sarebbe il dolce se non esistesse l’amaro?
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...